La miniatura a Padova dal Medioevo al Settecento

Calligrafia di Dio: La miniatura celebra la Parola

La mostra ambientata a Praglia si incentra sull'illustrazione della Bibbia e dei codici liturgici dal Medioevo al Rinascimento e invita a cogliere nelle raffinate miniature l'esaltazione del testo sacro. Saranno visibili molte splendide Bibbie ma anche preziosi codici liturgici, con l'obiettivo di manifestare come la civiltà europea e italiana abbia illustrato per immagini sia l'Antico che il Nuovo Testamento, sia quei libri di preghiera personale e di celebrazione comunitaria che attingono al testo biblico. Per quanto riguarda l'Alto Medioevo, sarà possibile ammirare tra gli altri, lo straordinario Sacramentario prodotto dallo scriptorium dell'abbazia di Fulda, particolarmente prezioso per la presenza di alcune pagine scritte a caratteri d'oro su fondo purpureo, per le numerose iniziali miniate e le splendide illustrazioni. Il periodo Romanico e il primo Duecento sarà rappresentato dalle superbe Bibbie atlantiche, destinate alla lettura comunitaria in monastero o nelle cattedrali, il cui uso ne spiega il formato monumentale e la scrittura gigante. Tra esse, la Bibbia di Santa Maria del Fiore di Firenze, ora conservata presso la Biblioteca Laurenziana, considerata una delle più pregevoli Bibbie atlantiche mai prodotte.

Con il periodo gotico la Bibbia da libro della comunità diventa strumento di studio e di lettura personale. La nascita delle università e il sorgere degli ordini mendicanti ne comporta la diffusione e la riduzione a dimensioni tascabili.

Tra i numerosi e prestigiosi codici esposti, prodotti in quest'epoca feconda, potrà essere ammirata la raffinata Bibbia del tardo Duecento, custodita presso la Biblioteca Apostolica Vaticana, il cui superbo apparato illustrativo è probabilmente attribuibile a Oderisi o a Franco, i due miniatori ricordati da Dante come i migliori del suo tempo. Ancora va segnalata la gemma più fulgida della Biblioteca del Seminario di Padova, il Salterio di Duecento parigino, uno dei capolavori del gotico francese per le superbe miniature a piena pagina che con mirabili colori, sullo sfondo di una lucente lamina dorata, recano i principali episodi della vita di Cristo.

Nel Trecento, anche in Italia padana, soprattutto a Padova, si afferma lo stile giottesco che si manifesta con grande evidenza nei grandi libri di coro prodotti negli ambienti delle cattedrali e degli ordini mendicanti. Ne sono testimonianza i superbi Antifonari della cattedrale e del convento antoniano di Padova, di cui si potrà ammirare a Praglia il libro che riporta una straordinaria illustrazione della creazione. Nella prima metà del Quattrocento, quando si diffonde in Veneto il linguaggio tardogotico, si assiste ad una rinnovata fioritura del monachesimo benedettino. Sarà per l'occasione possibile vedere esposti alcuni tra i più significativi codici dell'abbazia di San Giorgio di Venezia come l'Antifonario, la cui raffinatissima illustrazione è attribuita alla mano del grande miniatore lombardo Belbello da Pavia. Testimonianze importanti del periodo rinascimentale saranno tra le altre, la famosa Bibbia e il corale della certosa di San Cristoforo di Ferrara, alcuni preziosi esemplari di corali dell’archicenobio di Montecassino oltre ad alcuni codici dell'abbazia di Santa Giustina di Padova, miniati con vivace gusto da Antonio Maria da Villafora.

Praglia, Abbazia benedettina
17 aprile - 17 luglio 1999

CALLIGRAFIA DI DIO. La miniatura celebra la Parola

Informazioni: Tel. 049.9901155
Orari: 10.00 - 19.00, aperto tutti i giorni esclusa la domenica mattina fino alle 14.00 e il lunedì


Biglietti:
Interi, Lit. 10.000
Ridotti, Lit. 8.000
Scolaresche con insegnanti, Lit. 5.000
(per tutte le sedi)

Visite guidate: su prenotazione al numero 049.9901155

L’ABBAZIA BENEDETTINA DI PRAGLIA sorge su di un’ampia distesa di prati, ai piedi dei Colli Euganei. Lo splendido complesso monastico di lontana origine medievale, deve le sue forme attuali alla ricostruzione avvenuta tra la fine del Quattrocento e il Cinquecento. Tra gli armonici chiostri, in un ambiente ricco di pregevoli opere di pittura e scultura, vive una comunità numerosa, dedita alla preghiera e al lavoro. Nella continuità con le tradizionali attività monastiche, l'Abbazia ospita una biblioteca nazionale, un prestigioso laboratorio di restauro del libro, un'erboristeria e un'officina cosmetica.




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