SEZIONE I
ORGANIZZAZIONE
Art. 1 - Denominazione e finalità
La Biblioteca Interdipartimentale Tito Livio del Dipartimento di Archeologia e del Dipartimento di Scienze del Mondo Antico (d'ora in poi: Biblioteca), ha il compito di conservare, incrementare e mettere a disposizione il patrimonio bibliografico e documentario già di proprietà del Dipartimento di Scienze dell’Antichità, dal quale hanno tratto origine i due Dipartimenti, a supporto della ricerca e della didattica, in particolare mettendo a disposizione i materiali dei corsi di insegnamento, nonché di trattare e diffondere con le tecniche più aggiornate l'informazione bibliografica. La Biblioteca fa parte del Sistema Bibliotecario di Ateneo, di cui condivide le finalità generali, e afferisce in particolare al polo bibliotecario denominato "Lettere-Capitaniato".
Art. 2 - Sede
La Biblioteca ha sede in Padova, Piazza Capitaniato, 7, nel Palazzo Liviano. Essa è articolata in:
- un unico punto d’accesso (bancone) per l’accoglimento degli utenti, per i servizi informativi di orientamento e per il prestito locale
- sale di consultazione a scaffale aperto
- scaffalature disposte negli studi e comunque rese accessibili
- depositi a scaffale chiuso, con il materiale accessibile su prenotazione.
Art. 3 - Patrimonio bibliografico
Il patrimonio gestito dalla Biblioteca è costituito dal materiale bibliografico e documentario, su qualsiasi supporto, registrato nell'inventario della biblioteca.
Non è ammessa l'acquisizione o gestione di materiale bibliografico e documentario senza:
a) registrazione inventariale
b) catalogazione secondo i sistemi in uso nell'Ateneo
c) accessibilità all'utenza.
Art. 4 - Fondi
La Biblioteca Interdipartimentale è una struttura dell’Università di Padova a gestione accentrata, con personale e fondi propri.
La gestione amministrativa contabile avviene a cura della segreteria del Dipartimento di Scienze del Mondo Antico.
La Biblioteca funziona con i fondi e le risorse ad essa destinate da:
a) il Dipartimento di Scienze del Mondo Antico, che a essa conferisce annualmente un ammontare pari all’importo del fondo Miglioramento didattica e servizi assegnato dalla Facoltà di Lettere e Filosofia.
b) il Dipartimento di Archeologia, che conferisce annualmente un ammontare pari all’importo del fondo Miglioramento didattica e servizi assegnato dalla Facoltà, fatta salva la possibilità del Dipartimento stesso di destinare il 10%di tale fondo a differenti attività didattiche.
Il Dipartimento che ha conferito la somma maggiore può dare un’indicazione vincolante per una specifica utilizzazione dell’eccedenza nell’ambito delle spese previste per l’acquisto di materiale librario e/o di funzionamento della Biblioteca.
c) il Centro di Ateneo per le Biblioteche ed altri organi dell'amministrazione centrale
d) enti e privati a titolo di liberalità o sulla base di convenzioni per l'utilizzo dei suoi servizi.
Sull’utilizzazione dei fondi delibera la Commissione Biblioteca, sia in via preventiva che consuntiva.
Eventuali modifiche dei criteri di assegnazione da parte degli Organi a ciò preposti daranno la possibilità anche ad uno solo dei due Dipartimenti di chiedere una revisione di questo articolo sulla base dell’articolo 20 del presente regolamento.
Art. 5 - Personale
La Biblioteca si avvale:
a) del personale universitario inquadrato nei profili professionali dell'area funzionale delle biblioteche assegnato all'Ateneo
b) di personale di altre aree funzionali (amministrativa e tecnica) per attività specifiche dei rispettivi profili professionali di cui la Biblioteca necessita (ad es. amministrazione e contabilità, gestione delle risorse informatiche, ecc.)
c) di personale a tempo determinato e con rapporto di collaborazione appositamente regolamentato
che può essere impiegato nel servizio di Biblioteca.
La Biblioteca favorisce la partecipazione del personale di Biblioteca alle attività di formazione e di aggiornamento predisposte dall'Ateneo.
Il Direttore della Biblioteca, d'intesa con la Commissione di Biblioteca, può nominare un responsabile tecnico, scelto tra il personale bibliotecario, che curi l'attuazione delle direttive fornite dal Direttore e delle deliberazioni prese dalla Commissione di Biblioteca, e a tale scopo coordini l'attività degli altri addetti ai servizi di Biblioteca.
SEZIONE II
ORGANI DI GOVERNO
Art. 6 - Organi di governo
Gli organi di governo della Biblioteca sono:
- il Direttore
- la Commissione di Biblioteca.
Essi durano in carica tre anni accademici. Il Direttore e i membri della Commissione di Biblioteca possono essere riconfermati.
Art. 7 - Direttore
Il Direttore della Biblioteca è eletto dalla Commissione Biblioteca fra i suoi membri.
L’elezione avviene a maggioranza semplice degli aventi diritto.
Il Direttore ha le seguenti attribuzioni:
a)presiede la Commissione di Biblioteca e la convoca almeno tre volte l'anno
b)sovrintende all' attività della Biblioteca, coordinando col responsabile tecnico, e sentito il responsabile di polo, la gestione del personale e l'organizzazione dei servizi
c) rappresenta la Biblioteca nei rapporti con le altre strutture e gli organi dell'Ateneo
d)cura l'attuazione delle direttive deliberate dalla Commissione Biblioteca.
Art. 8 - Commissione di Biblioteca
La Commissione diBiblioteca è composta da:
a) 6 docenti/ricercatori in rappresentanza dei due Dipartimenti, eletti dai Consigli di Dipartimenti nella misura di tre ciascuno, tenendo conto delle principali aree disciplinari presenti nei Dipartimenti stessi
b) il coordinatore di polo
c) il responsabile tecnico della Biblioteca, o, in sua mancanza, l'addetto bibliotecario di qualifica più elevata
d) da un rappresentante del personale della Biblioteca
e) un rappresentante degli studenti, designato da e tra i rappresentanti degli studenti eletti nei due Consigli di Dipartimento
f) un rappresentante dei dottorandi e delle figure post-dottorato presenti nei due Dipartimenti, uno per ciascun Dipartimento.
La Commissione è presieduta dal Direttore.
La Commissione si riunisce almeno tre volte l'anno su convocazione del Direttore. Riunioni straordinarie sono convocabili su richiesta del Direttore o di almeno un terzo dei membri.
Le riunioni della Commissione sono presiedute dal Direttore o, in sua assenza, dal docente più anziano e sono valide se ad esse sono presenti la metà più uno dei membri.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice dei presenti, in caso di parità prevale il voto del Direttore.
Quando gli argomenti all'ordine del giorno lo richiedano, è facoltà del Direttore invitare a partecipare alle sedute, senza diritto di voto, esperti esterni alla Commissione.
Ogni membro motivatamente assente da una seduta potrà delegare un altro membro della Commissione o un appartenente alla propria Struttura.
Art. 9 - Compiti della Commissione
La commissione di Biblioteca:
a) coadiuva il Direttore nella sua attività di programmazione e di verifica
b) approva la previsione e il consuntivo di spesa della Biblioteca
c) approva il piano generale delle attività, e la relazione finale predisposti dal Direttore
d) propone modifiche al regolamento
e) predispone regolamenti interni relativi al funzionamento dei servizi
f) propone agli organi competenti le sanzioni a carico degli utenti della Biblioteca che si rendano responsabili di gravi violazioni al presente Regolamento
g) formula direttive per l'arricchimento dei fondi presenti nella Biblioteca, propone acquisti, nel quadro del coordinamento con le biblioteche affini
h) delibera su orari, tariffe dei servizi a pagamento, rimborsi spese e risarcimenti.
SEZIONE III
SERVIZI E UTENZA
Art. 10 - Servizi
La Biblioteca fornisce i seguenti servizi:
a) lettura del materiale librario e documentale posseduto, su qualunque supporto
b) riproduzione del materiale librario e documentale, secondo le norme vigenti in materia di tutela del diritto d'autore
c) prestito del materiale consentito
d) prestito interbibliotecario
e) document delivery
f) consultazione del sistema informativo bibliografico-documentale (opac, banche dati, internet)
g) corsi di istruzione all'utenza sulle risorse informative della Biblioteca e sulla loro utilizzazione
h) altri servizi eventualmente proposti, anche a pagamento, purché compatibili con l'organico del personale bibliotecario e con le attrezzature disponibili.
Art. 11 - Orario di apertura
Ordinariamente la Biblioteca e i suoi servizi sono aperti al pubblico dal lunedì al venerdì, mattina e pomeriggio con orario continuato.
L'orario ufficiale di apertura al pubblico e le sue eventuali variazioni sono deliberate dalla Commissione Biblioteca, portate a conoscenza del pubblico e comunicate al CAB.
Variazioni contingenti di orario, possono essere disposte dal Direttore. Esse vanno rese pubbliche con il maggior anticipo possibile e comunicate al Coordinatore di polo.
Art. 12 - Accesso ai servizi
L'accesso alla Biblioteca, la ricerca nei cataloghi cartacei ed elettronici, la lettura e la riproduzione del materiale bibliografico sono servizi aperti a tutti previa identificazione e compatibilmente con gli spazi e l'organizzazione della Biblioteca.
Hanno accesso agli ulteriori servizi indicati all'art. 10 del presente Regolamento:
a) gli studenti dell'Ateneo
b) i docenti, i ricercatori, il personale tecnico-amministrativo e tutti coloro che sono legati da un rapporto formale di ricerca e di didattica con l'Ateneo
c) gli utenti esterni all'Ateneo, solo se ammessi:
- dietro autorizzazione del Direttore o di un suo delegato
- a seguito del rilascio di una tessera, valida per tutte le biblioteche dell'Ateneo, e del versamento del relativo rimborso spese.
I posti di lettura sono riservati esclusivamente agli utenti che utilizzano il materiale della Biblioteca e prioritariamente agli utenti istituzionali.
Art. 13 - Servizio di prestito
Sono ammessi al servizio di prestito gli utenti indicati ai punti a,b,c del precedente articolo.
Sono ammesse al prestito tutte le opere indicate come tali sull'opac di Ateneo.
La durata minima del prestito è di 30 giorni.
La Commissione di Biblioteca stabilisce la durata e il numero dei prestiti per le diverse categorie di utenti con riguardo alle esigenze derivanti dalla loro attività di studio e ricerca.
La Biblioteca deve mettere a disposizione per il prestito almeno una copia di tutti i testi d'esame, qualora ne esistano almeno due.
Art. 14 - Rinnovi e prenotazioni
Il servizio di prestito prevede anche:
a) la prenotazione dei volumi in prestito, con connesso avviso telefonico all'utente quando il libro prenotato viene restituito
b) il rinnovo, consentito anche via telefono o e-mail, purché effettuato prima della scadenza del prestito e in assenza di prenotazioni su quel documento.
Art. 15 - Prestito interbibliotecario e Document Delivery
I servizi vengono svolti con i criteri definiti dal Sistema Bibliotecario di Ateneo.
Art. 16 - Sanzioni
L'utente è responsabile della buona conservazione dei volumi presi in consultazione o in prestito ed è tenuto a restituirli puntualmente.
Libri smarriti o comunque danneggiati (anche con sottolineature) dovranno essere sostituiti a spese dell'utente o risarciti.
La Biblioteca chiederà il rimborso delle spese che avrà dovuto sostenere per solleciti e per comunicazioni agli utenti responsabili di violazioni del regolamento. Gli utenti che non ottempereranno con tempestività al sollecito di restituzione dei prestiti scaduti verranno esclusi da ulteriori prestiti per periodi commisurati. Nei casi più gravi il Direttore può decidere l'esclusione permanente dal servizio.
Per infrazioni più gravi potrà essere chiesta l'applicazione delle sanzioni disciplinari previste dal regolamento di Ateneo.
Art. 17 - Servizi reprografici
Nel rispetto delle norme sul diritto d'autore, la Biblioteca mette a disposizione, all'interno dei suoi locali, un servizio di fotoriproduzione a self-service, con tessera magnetica ricaricabile.
Le tariffe del servizio vengono fissate dalla Commissione Biblioteca ed esposte al pubblico.
Sono escluse dalla fotocopiatura tutte le opere in precario stato di conservazione e quelle espressamente indicate che possono subire danni da questa operazione.
Art. 18 - Servizi informatici
La Biblioteca garantisce e organizza servizi di ricerca bibliografica on line.
Le attrezzature messe a disposizione per tali servizi sono riservate solo ai fini istituzionali di ricerca e di didattica e comunque il loro uso da parte degli utenti deve avvenire nel rispetto della legislazione vigente e delle clausole contrattuali sottoscritte dall'Ateneo.
La Commissione di Biblioteca emanerà uno specifico regolamento relativo ai servizi informatici che comunque dovrà prevedere che vengano tenute registrazioni di tutte le connessioni, di modo che, in caso di uso illecito, possano essere fornite alle autorità giudiziarie preposte.
Art. 19 - Assistenza bibliografica all'utenza
La Biblioteca, anche in collaborazione con le altre biblioteche dell'area e con il CAB , organizza corsi di istruzione per l'uso del catalogo in linea, delle banche dati di Ateneo, di internet e degli altri servizi disponibili.
Art. 20 - Norme transitorie e finali
La Biblioteca interdipartimentale si farà carico di ogni impegno assunto in precedenza dalla Biblioteca del Dipartimento di Scienze dell’Antichità.
Dal momento di attivazione dei nuovi Dipartimenti e fino all’insediamento della nuova Commissione della Biblioteca Interdipartimentale, il Direttore e la Commissione Biblioteca esistenti resteranno in carica solo per l’espletamento dell’ordinaria amministrazione.
La facoltà di approvare ed eventualmente modificare il presente Regolamento spetta ai Consigli dei Dipartimenti di Archeologia e di Scienze del Mondo Antico.
Il Regolamento entra in vigore a partire dalla data di approvazione da parte dei competenti organi dell'Ateneo, così come le eventuali modifiche ad esso apportate.
Approvato nel C.d.D. di Archeologia 6-6-2006
Approvato nel C.d.D. di Scienze del Mondo Antico 6-6-2006 |