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Facoltà di Lettere
e Filosofia





Home > Offerta > a.a 2010/2011 > LETTERE E FILOSOFIA > FILOLOGIA MODERNA (Magistrale) (Ord. 2008)

Corso di Laurea in FILOLOGIA MODERNA (Magistrale) (Ord. 2008)

Insegnamento
STORIA ECONOMICA E SOCIALE DEL MEDIOEVO
LE04120321, A.A. 2010/11

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
FILOLOGIA MODERNA
LE0611, ordinamento 2008/09, A.A. 2010/11
Curriculum MEDIEVALE [001PD]
Crediti formativi 6.0
Denominazione inglese ECONOMIC AND SOCIAL HISTORY OF THE MIDDLE AGES
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO

Docenti
Responsabile SILVANA COLLODO M-STO/01

Mutuante
Codice Insegnamento Responsabile Corso
LE05120321 STORIA ECONOMICA E SOCIALE DEL MEDIOEVO SILVANA COLLODO LE0607

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Discipline storiche, filosofiche, antropologiche e sociologiche M-STO/01 6.0

Modalità di erogazione
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso A scelta dello studente
Modalità di erogazione frontale

Organizzazione della didattica
Tipo ore Crediti Ore di
Corso
Ore Studio
Individuale
Turni
LEZIONE 6.0 42 108.0 Nessun turno

Calendario
Inizio attività didattiche 07/03/2011
Fine attività didattiche 18/06/2011

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus
Prerequisiti: Occorre avere già sostenuto l'esame di storia medievale
Risultati di apprendimento previsti: Conoscenza delle "area di strada" sulla catena alpina, ossia dei percorsi di attraversamento della barriera montuosa ad uso delle autorità politiche, degli operatori nei commerci di lunga distanza e per la mobilità di monaci e sacerdoti, di pellegrini, artigiani, operai specializzati tra la penisola italiana e le altre regioni europee. Informazioni circa i legami del Pedemonte italiano con la Provenza e con la Borgogna, l'influenza bavarese e carinziana sul versante meridionale delle Alpi e sulle pianure adriatiche. Conoscenze in merito alle risorse economiche e al popolamento con particolare riguardo al settore alpino di nord-est: città, mercati e signorie di castello nei bacini montani o pedemontani dei fiumi Adige,Brenta,Piave, Livenza e Tagliamento; cortine, comunità di villaggio e aggregazioni comunitarie di valle; storia del Cadore nel medioevo.
Contenuti: La trasformazione delle Alpi nel passaggio dal mondo antico alla civiltà medievale: da barriera di scorrimento dei contatti fra est e ovest a fascia di comunicazione fra sud e nord dell'Occidente europeo. Argomenti: la via francigena e le vie d'Alemagna, come esempi di percorsi stradali,le istituzioni territoriali,le attività produttive e commerciali, i centri urbani e le comunità rurali al di là e al di qua della catena alpina, ma con particolare riferimento al versante meridionale e al suo segmento centro-orientale.
Programma: Il corso è diviso in tre parti, la prima dedicata alla storia delle Alpi nel medioevo con attenzione all'ordinamento per marche, ducati e comitati delle terre dell'arcata montuosa, dalla marca di Ivrea a quella di Torino, dall'istituzione della Marca veronese al suo smembramento in tre comparti, coicidenti rispettivamente con il principato episcopale di Trento, col patriarcato di Aquileia, con i territori afferenti alle città di pianura; la seconda e la terza propongono come "caso di studio" le aree del quadrante che è delimitato a ovest dall'alto bacino dell'Adige e ad est da quello del Tagliamento; l'illustrazione del caso prescelto, fondata principalmente sull'analisi delle fonti storiche, è volta ad evidenziare le particolarità degli assetti politici, le specificità delle strutture organizzative di base e le caratterizzazioni socio-economiche dei residenti, attraverso l'esame delle città vescovili, delle signorie locali, delle sedi di mercato, delle comunità rurali e dei diritti delle "regole" del Cadore. Per facilitare la lettura e la comprensione della documentazione storica si prevede la distribuzione in aula delle fotocopie dei testi d'interesse.
Testi di riferimento: G. Sergi (a cura),, Luoghi di strada nel medioevo. Fra il Po, il mare e le Alpi Occidentali,. Torino,: --, 1996. cap. 1,2,5,7; scaricabili da: http://centri.univr.it/rm/biblioteca/scaffale/volumi.htm
G. Albertoni,, Le terre del vescovo. Potere e società nel Tirolo medievale (sec. IX-XI),. Torino,: Scriptorium-Paravia, 1996. anche scaricabile come sopra Cerca nel catalogo
S. Collodo,, Il Cadore medievale verso la fomazione di un'identità di regione, in Ead., Società e istituzioni in area veneta,. Fiesole,: Nardini,, 1999. p. 117-139
S. Collodo,, Libertas mercantile e autonomia municipale nei percosi di Portogruaro fra medioevo e prima età moderna (sec.XII-XVI),in Tra Livenza e. Vicenza: Terra Ferma, 2009. p. 21-137
S. Collodo,, Stirpi signorili della Valsugana: appunti di ricerca sui da Caldonazzo e i da Castenuovo, in I percorsi della Valsugana,. Castel Ivano: Centro studi di Castel Ivano,, 2001. p.302-342
D. Rando,, Vescovo e istituzioni ecclesiastiche a Trento nei secoli XI-XIII. Prime ricerche, in La regione Trentino-Alto Adige nel medioevo, II,. Rovereto: Regione Trentino-Alto Adige,, 1987. p. 5-27
J. Riedmann,, Vie di comunivazione, mezzi di trasporto, in Comunicazione e mobilità nel Medioevo. Incontri fra il Sud e il Centro dell'Europa,. Bologna: Il Mulino,, 1997. p. 109-134.
G. Sergi, I confini del potere. Marche e signorie fra due regni medievali,. Torino,: Einaudi,, 1995. Cap. IV,VI della prima parte; cap. III,V,VI della seconda. Cerca nel catalogo
D. Canzian,, L'uso politico delle reliquie nei processi di strutturazione territoriale in area plavense tra VII e XII secolo, in Il santuario a Fel. Belluno: Dioc.di Bl-Feltre.Santuario Ss.Vittore e Corona, 2004. p. 33-67
G. Cagnin,, Vie di comunicazione tra Veneto orientale e Friuli, in Per terre e per acque. Vie di comunicazione nel Veneto,. Padova,: Il Poligrafo, 2003. p. 119-164.
M. Bettotti,, La nobiltà trentina nel medioevo (metà XII - metà XV secolo). Bologna: Il Mulino, 2003. Una selezione di capitoli, di cui si darà notizia in aula.
A. Castagnetti,, Dalla Marca veronese alla Marca trevigiana,in Istituzioni, società e potere nella Marca trevigiana e veronese,. Roma,: Istituto storico italiano per il medioevo,, 1988. p. 11-22.
Note ai testi di riferimento: Nel corso delle lezioni saranno distribuite in fotocopia le fonti storiche d'interesse e verranno fornite altre indicazioni bibliografiche.
Metodi didattici: Lettura di un atlante geo-fisico dei territori alpini; presentazione attraverso le informazioni offerte dalla bibliografia e l'analisi puntuale della documentazione storica delle problematiche generali e di quelle più direttamente inerenti al settore centro-orientale delle Alpi, con riguardo ai percorsi viari, alla organizzazione del territorio, alle strutture sociali, al commercio e allo sfruttamento delle risorse silvo-pastorali; analisi puntuale delle fonti storiche relative ai vari argomenti.
Metodi di valutazione: Tesina dello studente su temi e aspetti di suo interesse; esame orale dopo la fine delle lezioni.
Altro: