CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN
LETTERATURA E FILOLOGIA MEDIEVALE E MODERNA
REGOLAMENTO
DIDATTICO
Titolo I
Finalità e
ordinamento didattico
Art. 1 - Finalità
1.
Il Corso di Laurea specialistica in Letteratura e filologia medievale e
moderna afferisce alla Classe 16/S Filologia moderna.
2.
Il Corso di Laurea specialistica in Letteratura e filologia medievale e
moderna si svolge nella Facoltà di Lettere e Filosofia.
3.
L'ordinamento didattico, con gli obiettivi formativi e il quadro
generale delle attività formative, è riportato in
http://www.study-in-italy.it/php4/scheda_corso.php?ambiente=offf&anno=2007&corso=68433
4.
Il presente Regolamento, in armonia con il Regolamento Didattico di
Ateneo (RDA), disciplina l'organizzazione didattica del Corso di Studio per
quanto non definito dal predetto Regolamento.
Art. 2 - Ammissione
1.
Gli studenti che intendono iscriversi al Corso di Laurea specialistica
in Letteratura e filologia medievale e moderna devono essere in possesso della
Laurea in Lettere o di altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo
in base alla normativa vigente.
2.
Per essere ammessi al Corso di Laurea specialistica in Letteratura e
filologia medievale e moderna devono essere soddisfatti i seguenti
requisiti:
a)
il possesso di almeno 120 crediti utilizzabili all'interno delle
attività formative previste dall'Ordinamento del Corso di Laurea specialistica
in Letteratura e filologia medievale e moderna;
b)
un voto di laurea non inferiore a 95/110, oppure una media non inferiore
a 27/30, conseguita negli insegnamenti dei SSD seguenti: L-FIL-LET/10 –
Letteratura italiana , L-FIL-LET/12 – Linguistica italiana.
Per gli
studenti immatricolati in un Corso di Laurea triennale nell'A. A. 2000-2001 e
2001-2002 il criterio b) è sospeso, purché abbiano conseguito la laurea
triennale entro la sessione autunnale del terzo anno di corso.
3.
Ai sensi dell’art. 9, comma 3 del D.M. n. 509 del 03.11.99 i crediti
formativi acquisiti nel corso di Laurea triennale in Lettere, curriculum di Lettere
moderne dell’Università di Padova sono integralmente riconosciuti per il
Corso di laurea specialistica in Letteratura e filologia medievale e moderna.
Art. 3 –Iscrizione
1.
La data di scadenza per l'iscrizione al Corso di laurea specialistica in
Letteratura e filologia medievale e moderna coincide con l'ultimo giorno
lavorativo precedente la data ufficiale di inizio del secondo semestre
dell'Anno Accademico.
Art. 4 - Organizzazione
didattica
1.
Il Corso di Laurea specialistica in Letteratura e filologia medievale e
moderna è organizzato in due curricula: Letteratura e filologia medievale
e Letteratura e filologia moderna (vedi Allegato 1).
2.
Le attività didattiche previste per il Corso di Laurea specialistica in Letteratura
e filologia medievale e moderna, l'elenco degli Insegnamenti e la loro
organizzazione in moduli, nonché i relativi obiettivi formativi specifici, i
Crediti Formativi Universitari (CFU) assegnati a ciascuna attività didattica e
l’articolazione negli anni di corso, sono definiti nell'Allegato 2 che forma
parte integrante del presente Regolamento.
3.
Il Corso di Laurea specialistica in Letteratura e filologia medievale
e moderna adotta l’ordinamento semestrale.
4.
I programmi degli Insegnamenti ed i programmi delle Altre attività
formative, di cui alla tipologia f) dell'art. 10 del D.M. n. 509 del 03.11.99,
nonché il calendario degli esami, vengono pubblicati annualmente dal Consiglio
di corso di studio con l'inserimento nel Manifesto degli studi e/o nel
Bollettino.
Art. 5 - Accertamenti ed esami
1.
Le attività formative di base, quelle caratterizzanti, quelle degli
ambiti affini e integrativi, comportano eventuali accertamenti in itinere e, a
conclusione dell’intero percorso previsto per ciascuna attività formativa, un
esame finale con attribuzione di crediti e voto espresso in trentesimi. Il voto
attribuito concorrerà a determinare il voto finale di laurea. Accertamenti ed
esami possono consistere in: esame orale, compito scritto, relazione
sull’attività svolta, test, prova pratica.
Art. 6 - Prova finale
2.
La tesi dovrà essere presentata in cinque copie presso la Segreteria
didattica del Corso di laurea entro scadenze prefissate e comunicate prima
dell’inizio delle attività didattiche. La tesi dovrà essere approvata
preventivamente dal Docente relatore e vidimata dalla sua firma.
3.
La tesi sarà oggetto di discussione pubblica davanti a una commissione
d’esame nominata dal Preside della Facoltà di Lettere e che sarà composta da
cinque Docenti.
Art. 7- Conseguimento della
laurea specialistica
1.
Il voto finale di laurea è costituito dal voto medio degli esami di cui
ai Commi 1 e 2 dell'art. 5, espresso in centodecimi, più il numero di
centodecimi conseguito nella prova finale.
Titolo
II
Norme
di funzionamento
Art. 7 - Obblighi di frequenza
1.
L’iscrizione al Corso di laurea specialistica in Letteratura e filologia
medievale e moderna comporta l’obbligo della frequenza per almeno l’80% delle
attività previste.
2.
Per gli studenti lavoratori si applicheranno le disposizioni del
Regolamento didattico di Ateneo riguardanti la qualifica di studente a tempo
parziale.
Art. 8 - Piani di Studio
1.
Lo studente che segue l'ordinamento didattico previsto dal presente
regolamento (Allegato 1) non è tenuto a presentare il Piano di Studio. Le
scelte relative alle attività formative della lettera d) di cui al D.M. n. 509
del 03.11.99 sono effettuate autonomamente dallo studente.
2.
Lo studente che intenda seguire un percorso formativo diverso da
quello previsto dal presente Regolamento dovrà presentare il Piano di Studio
secondo la normativa vigente. Il Piano di Studio deve essere approvato dal
Consiglio di corso di studio, previo esame da parte di una apposita
Commissione, denominata Commissione Piani di Studio e Tutorato.
Art. 9 - Tutorato
1.
Il Consiglio di corso di studio organizza l'attività di tutorato in
conformità al Regolamento di Ateneo per il tutorato. Tale attività è coordinata
dal Presidente del Consiglio di corso di studio, o da un suo delegato, che
provvede a convocare la Commissione per il tutorato nominata dal Consiglio di
corso di studio e a valutare annualmente la validità delle azioni intraprese.
Art. 10 - Valutazione
dell'attività didattica.
1. La valutazione della qualità dell'attività didattica svolta
avviene a cura del Nucleo di Valutazione dell'Ateneo.
Art. 11 - Valutazione del
carico didattico
1. Il Consiglio di corso di studio, previo parere della
Commissione Paritetica del Consiglio di corso di studio, valuta periodicamente
la congruenza fra crediti e obiettivi formativi per ciascuna delle attività
formative previste nel Regolamento didattico.
Titolo
III
Norme
finali e transitorie
Art. 13 - Modifiche al
Regolamento
1. Le modifiche al presente Regolamento
potranno essere proposte dal Presidente del Consiglio di corso di studio da
almeno un terzo dei membri del Consiglio e dovranno essere approvate con il
voto favorevole della maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio di corso
di studio.
Con l’entrata
in vigore di eventuali modifiche al Regolamento Didattico di Ateneo o di altre
nuove disposizioni in materia si procederà in ogni caso alla verifica e
all'integrazione del presente Regolamento.