CORSO
DI LAUREA SPECIALISTICA IN LINGUISTICA
REGOLAMENTO DIDATTICO
Titolo I
Finalità e
ordinamento didattico
Art.
1 –Finalità
1.
Il Corso di Laurea specialistica
(CLS) in LINGUISTICA afferisce alla Classe 44/S – Linguistica.
2.
Il CLS in LINGUISTICA si svolge
nella Facoltà di Lettere e Filosofia.
3.
L’ordinamento didattico con gli
obiettivi formativi e il quadro generale delle attività formative è riportato
in
http://www.study-in-italy.it/php4/scheda_corso.php?ambiente=offf&anno=2007&corso=68425
4.
Il presente Regolamento, in
armonia con il Regolamento Didattico di Ateneo (RDA), disciplina
l'organizzazione didattica del Corso di Studio per quanto non definito dal
predetto Regolamento.
Art.
2 – Ammissione
1.
Gli studenti che intendono
iscriversi al CLS in LINGUISTICA devono essere in possesso di uno dei seguenti
diplomi di laurea: laurea triennale nella Classe III – Scienze
della Mediazione Linguistica, Classe V – Discipline Letterarie, Classe XI –
Lingue e Culture Moderne; laurea
quadriennale in Lettere o Lingue. Possono inoltre essere
iscritti studenti in possesso di titoli di studio conseguiti all’estero, purché
riconosciuti idonei dal Consiglio di Corso di Studio in base alla normativa
vigente.
2.
Per essere ammessi al CLS
in LINGUISTICA devono essere soddisfatti i seguenti requisiti:
a)
il possesso di almeno 120 crediti
utilizzabili all'interno delle attività formative previste dall'Ordinamento del
CLS in Linguistica;
b)
un voto di laurea non inferiore a
95/110, oppure una media non inferiore a 27/30, conseguita negli
insegnamenti dei SSD seguenti: L-LIN/01 – Glottologia e linguistica,
L-FIL-LET/09 – Filologia e linguistica romanza, L-FIL-LET/12 – Linguistica italiana,
L-FIL-LET/15 – Filologia germanica.
Per gli studenti immatricolati in un Corso di
Laurea triennale nell'A. A. 2000-2001 e 2001-2002 il criterio b) è sospeso,
purché abbiano conseguito la laurea triennale entro la sessione aurunnale del
terzo anno di corso.
3.
Ai sensi dell’art. 9, comma 3 del D.M. n. 509 del 03.11.99 i
crediti formativi acquisiti nel corso di laurea triennale in Lingue,
Letterature e Culture Moderne
dell’Università di Padova sono integralmente
riconosciuti per il CLS in LINGUISTICA (Curriculum di Linguistica generale
e applicata).
Per i laureati nelle classi III (Discipline della
mediazione linguistica e culturale) e V (Lettere) dell’Università di
Padova, il riconoscimento dei crediti acquisiti nel triennio non è totale, ma
corrisponde a 156 CFU per Discipline della mediazione linguistica e
culturale, 168 per Lettere, percorsi Lettere moderne e Lettere
antiche, 159 per Lettere, percorso Linguaggi e tecniche di
scrittura (vedi Allegato 1).
Gli studenti in possesso di diploma di laurea
quadriennale in Lettere o Lingue, o di diploma di laurea
triennale nelle Classi III, V e XI conseguito presso altre Università potranno
essere ammessi su deliberazione del Consiglio di corso di studio che valuterà i
crediti acquisiti e determinerà eventuali debiti formativi.
4.
Il recupero di eventuali debiti formativi dovrà avvenire nel corso
del primo anno del biennio prima del superamento degli esami del curriculum
della laurea specialistica.
Art.
3 –Iscrizione
La
data di scadenza per l'iscrizione al CLS in LINGUISTICA coincide con l'ultimo
giorno lavorativo precedente la data ufficiale di inizio del secondo semestre
dell'Anno Accademico.
Art. 4 -
Organizzazione didattica
1.
Il CLS in LINGUISTICA è
organizzato nei seguenti tre curricula:
I.
Linguistica generale e
applicata
II.
Linguistica italiana e
romanza
III.
Linguistica delle lingue
indoeuropee con particolare attenzione per le lingue classiche
2.
Le attività didattiche previste
per il CLS in LINGUISTICA, l'elenco degli insegnamenti e la loro organizzazione
in moduli, nonché i relativi obiettivi formativi specifici, i Crediti Formativi
Universitari (CFU) assegnati a ciascuna attività didattica, e l’articolazione
negli anni di corso, sono definiti nell'Allegato 2, che forma parte integrante
del presente Regolamento.
3.
Il CLS in LINGUISTICA adotta
l’ordinamento semestrale.
4.
I programmi degli Insegnamenti ed
i programmi delle Altre attività formative, di cui alla tipologia f) dell'art.
10 del D.M. n. 509 del 03.11.99, nonché il calendario degli esami, vengono
pubblicati annualmente dal Consiglio di corso di studio con l'inserimento nel
Manifesto degli studi e nel Bollettino.
Art.
5 - Accertamenti ed esami
1.
Per ciascuna attività didattica
indicata nell’Allegato 2 è previsto, a conclusione dell’intero percorso
previsto, un esame finale con attribuzione di crediti e voto espresso in
trentesimi con eventuale lode. Sono possibili accertamenti in itinere. L’esame
finale può essere sostituito da esami parziali al termine di ogni modulo in cui
è suddiviso il corso. Il voto attribuito concorrerà a determinare il voto
finale di laurea. Accertamenti ed esami possono consistere in: colloqui, prove
scritte, relazione scritte o orali sull’attività svolta, test con domande a
risposta libera o a scelta multipla, prove pratiche.
Art.
6 - Prova finale
2.
La tesi dovrà essere presentata in
cinque copie presso la Segreteria didattica del Corso di laurea entro scadenze
prefissate e comunicate prima dell’inizio delle attività didattiche. La tesi
dovrà essere approvata preventivamente dal Docente relatore e vidimata dalla
sua firma.
3.
La discussione della tesi avverrà
pubblicamente davanti a una Commissione d’esame nominata dal Preside e composta
da cinque Docenti.
Art.
7 - Conseguimento della laurea specialistica
Il
voto finale di laurea è costituito dal voto medio degli esami di cui ai Commi 1
e 2 dell'art. 5, espresso in centodecimi, più il numero di centodecimi
conseguito nella prova finale.
Titolo II
Norme di funzionamento
Art.
7 – Obblighi di frequenza
1.
L’iscrizione al CLS in LINGUISTICA
comporta l’obbligo della frequenza per almeno l’80% delle attività previste.
2.
Per gli studenti lavoratori si
applicheranno le disposizioni del Regolamento Didattico di Ateneo riguardanti
la qualifica di studente a tempo parziale.
Art.
8 - Piani di Studio
1.
Lo studente che segue
l'ordinamento didattico previsto dal presente regolamento (Allegati 1 e 2)
non è tenuto a presentare il Piano di Studio. Le scelte relative alle attività
formative della lettera d) di cui al D.M. n. 509 del 03.11.99 sono effettuate
autonomamente dallo studente.
2.
Lo studente che intenda seguire un
percorso formativo diverso da quello previsto dal presente Regolamento dovrà
presentare il Piano di Studio secondo la normativa vigente. Il Piano di Studio
deve essere approvato dal Consiglio di corso di studio, previo esame da parte
di una apposita Commissione, denominata “Commissione Piani di Studio e
Tutorato”.
Art.
9 - Tutorato
Il
Consiglio di corso di studio organizza l'attività di tutorato in conformità al
Regolamento di Ateneo per il Tutorato. Tale attività è svolta dalla Commissione
di cui all’Art. 8 e coordinata dal Presidente del Consiglio di corso di studio,
che provvede a sorvegliarne il funzionamento e a valutare annualmente la
validità delle azioni intraprese.
Art.
10 - Valutazione dell'attività didattica.
La valutazione della qualità
dell'attività didattica svolta avviene a cura del Nucleo di Valutazione
dell'Ateneo.
Art.
11 - Valutazione del carico didattico
Il
Consiglio di Corso di studio, previo parere della Commissione Paritetica del
Consiglio di Corso di laurea, valuta periodicamente la congruenza fra crediti e
obiettivi formativi per ciascuna delle attività formative previste nel
Regolamento didattico.
Titolo III
Norme finali e transitorie
Art.
12 - Modifiche al Regolamento
Le
modifiche al presente Regolamento potranno essere proposte dal Presidente del
Consiglio di Corso di studio o da almeno un terzo dei membri del Consiglio e
dovranno essere approvate con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei
componenti il Consiglio di Corso di studio.
Con l’entrata in vigore di
eventuali modifiche al Regolamento Didattico di Ateneo o di altre nuove
disposizioni in materia si procederà in ogni caso alla verifica e
all'integrazione del presente Regolamento.