CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN:
LINGUE, LETTERATURE E CULTURE MODERNE EUROAMERICANE
(Classe 42/S in Lingue e letterature Moderne Euroamericane)
REGOLAMENTO DIDATTICO
Titolo I
Finalità e
ordinamento didattico
Art. 1 - Finalità
1.
Il Corso di Laurea specialistica in LINGUE, LETTERATURE E CULTURE
MODERNE EUROAMERICANE (CLS) afferisce alla Classe 42/S in Lingue e letterature
Moderne Euroamericane.
2.
Il CLS si svolge nella Facoltà di Lettere e Filosofia.
4.
L'Ordinamento didattico, con gli obiettivi formativi e il quadro
generale delle attività formative, è riportato nell'Allegato 1, e in http://www.study-in-italy.it/php4/scheda_corso.php?ambiente=offf&anno=2007&corso=68426.
Art. 2 - Ammissione
3.
Ai sensi dell’art. 9, comma 3 del
D.M. n. 509 del 3.11.99, sono integralmente riconosciuti i 180 Crediti
Formativi Universitari (CFU) acquisiti nel corso di laurea triennale in Lingue,
letterature e culture moderne (cl. 11) dell’Università di Padova.
4.
Per quanto riguarda i laureati nella Classe 3, viene istituito un
percorso formativo particolare che riconosce la peculiarità culturale della
Classe di provenienza. Viene riconosciuto il percorso formativo linguistico e
letterario compiuto nelle lingue straniere curricolari, purché integrato da un
corso delle relative Letterature (III corso della Classe 11), per complessivi
12 CFU, e da un corso avanzato o moduli di approfondimento di Linguistica, per
complessivi 6 CFU. Analogo riconoscimento è previsto per le 'Altre attività
formative' e la 'Prova finale'. Le discipline giuridiche, economiche, sociologiche,
psicologiche e politologiche non utilmente collocabili fra i primi tre tipi di
attività formative sono riconosciute come attività didattiche a scelta dello
studente entro il limite dei CFU disponibili nel quinquennio; per contro, i 12
CFU autonomamente scelti dallo studente nel triennio, se maturati in discipline
comprese nella classe 11, saranno allocati nei tipi formativi e negli ambiti
disciplinari di appartenenza.
5.
Il recupero di eventuali debiti formativi dovrà avvenire nel corso del
primo anno, prima del superamento degli esami del curriculum della laurea
specialistica prescelto.
Art. 3 –Iscrizione
1. La data di scadenza per l'iscrizione al CLS
coincide con l'ultimo giorno lavorativo precedente la data ufficiale di inizio
del secondo semestre dell'Anno Accademico.
Art. 4 - Organizzazione didattica
1.
Lo studio delle lingue e letterature moderne caratterizzanti il CLS
consiste di norma nella prosecuzione del canale di formazione nelle due
lingue e letterature curricolari studiate nel triennio. Ciò comporta, nel primo
dei due anni di specializzazione, la frequenza di un corso completo di Lingua e
di Letteratura per ciascuna di esse, e nel secondo anno, la frequenza di un
corso di Lingua o di Letteratura di specializzazione, anche in rapporto al tema
prescelto per la tesi di laurea.
È consentita, a condizioni
particolari, la quinquennalizzazione dell'altra lingua e letteratura
curricolare o la triennalizzazione della terza lingua e letteratura
curricolare, eventualmente prescelta nel triennio (Vedi Allegato 1. 3 –
Progetto formativo).
2.
Il CLS è organizzato nei seguenti curricula:
1)
filologico-linguistico;
2)
storico-letterario;
3)
letterature e culture contemporanee.
4.
Il CLS adotta l’ordinamento semestrale, tranne che per le attività
didattiche di addestramento linguistico e le eventuali altre definite dal CCS,
che hanno durata annuale o frazionaria, determinata caso per caso.
5.
I programmi degli Insegnamenti e delle Altre attività formative, di cui
al tipo f) dell'art. 10 del D.M. n. 509 del 03.11.99, nonché i periodi delle
sessioni d’esame, vengono pubblicati annualmente dal CCS nel Manifesto degli studi
e nel Bollettino.
Art. 5 - Accertamenti ed esami
1.
Le attività formative di base, caratterizzanti, affini e integrative, e
a scelta dello studente possono prevedere accertamenti in itinere e, a conclusione
dell’intero percorso previsto per ciascuna di esse, comportano un esame finale
con attribuzione di CFU e voto espresso in trentesimi. Accertamenti ed esami
possono consistere in: colloqui, prove scritte, relazioni scritte o orali
sull’attività svolta, test con domande a risposta libera o a scelta multipla,
prove pratiche di laboratorio o al computer. I programmi di studio elencati nel
Manifesto e nel Bollettino indicano i tipi di accertamento e di esame previsti
per ciascun corso.
2.
Per tutte le altre attività formative, comprese quelle previste nella
lettera f) dell’art.10 del DM 509/99, si prevedono accertamenti e/o esami secondo
modalità approvate dal CCS, prima dell’inizio dell’Anno Accademico. Gli
accertamenti con esito positivo danno luogo all’attribuzione dei CFU previsti e
ad una approvazione senza voto. Tale disposizione si applica anche alle
attività extramurali quali tirocini, stage ecc., approvate dal CCS.
3.
Ciascun esame, concluso con un voto espresso in trentesimi, concorre a
determinare il voto finale di laurea.
Art. 6 - Prova finale
2.
La tesi dovrà essere presentata dal candidato in cinque copie
presso la Segreteria didattica del CLS entro le scadenze previste dal
calendario accademico. Essa dovrà essere approvata e firmata dal Docente
relatore (o dai Docenti relatori).
3.
La tesi sarà oggetto di discussione pubblica davanti a una commissione
d’esame nominata dal Preside di Facoltà e composta da cinque Docenti.
Art. 7 - Conseguimento della laurea specialistica
Il voto finale di laurea è costituito dal voto medio degli
esami di cui ai Commi 1 e 2 dell'art. 5, espresso in centodecimi, più il numero
di centodecimi eventualmente assegnato nella prova finale.
Titolo II
Norme di
funzionamento
Art. 7 - Obblighi di frequenza
1.
La partecipazione a lezioni, seminari, laboratori, esercitazioni,
tirocini e ad ogni altra attività applicativa comporta l’obbligo della
frequenza per almeno l’80% del tempo previsto nei singoli casi dagli Allegati 1
e 2.
2.
Per gli studenti lavoratori si applicheranno le disposizioni del RDA
riguardanti la qualifica di studente a tempo parziale.
Art. 8 - Propedeuticità
Lo studente
deve attenersi al piano degli studi contenuto nel presente Regolamento, ottemperando
alle propedeuticità che ne conseguono.
Art. 9 - Piani di Studio
Art. 10 - Tutorato
Il CCS organizza l'attività di tutorato in conformità al
Regolamento di Ateneo per il Tutorato. Tale attività è svolta dalla Commissione
di cui all’Art. 9 comma 3 e coordinata dal Presidente del Corso di Laurea o da
un suo Delegato. Il CCS provvede a sorvegliare il funzionamento della Commissione
e a valutare annualmente la validità delle iniziative da essa intraprese.
Art. 11
- Valutazione dell'attività didattica.
La valutazione della qualità
dell'attività didattica svolta è effettuata dal Nucleo Centrale di Valutazione
dell'Ateneo.
Art. 12 - Valutazione del carico
didattico
Il CCS, sentito il parere della Commissione
Paritetica formata a norma del RDA, valuta periodicamente la congruenza fra CFU
e obiettivi formativi per ciascuna delle attività formative previste nel
Regolamento didattico.
Titolo III
Norme finali e transitorie
Art. 13 - Modifiche al Regolamento
1.
Le modifiche al presente Regolamento potranno essere proposte dal
Presidente del CCS o da almeno un terzo dei suoi membri e dovranno essere
approvate con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei suoi
componenti.
2.
Con l’entrata in vigore di
eventuali modifiche al RDA o di altre nuove disposizioni in materia si
procederà in ogni caso alla verifica e all'integrazione del presente
Regolamento
ALLEGATO 1
ORDINAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA
SPECIALISTICA IN LINGUE, LETTERATURE E CULTURE MODERNE EUROAMERICANE
(Classe 42/S: Lingue e letterature Moderne Euroamericane)
1. OBIETTIVI FORMATIVI
Il Corso di Laurea Specialistica in LINGUE, LETTERATURE E
CULTURE MODERNE EUROAMERICANE (CLS) si propone di fornire agli iscritti:
·
conoscenze avanzate della
storia della letteratura e della cultura delle civiltà euroamericane nelle sue
differenti dimensioni, compresa quella di genere;
·
il possesso di almeno due
delle principali lingue di comunicazione euroamericane, accompagnato da una sicura
competenza in almeno una di esse;
·
un’approfondita conoscenza di
almeno una delle grandi civiltà di quei continenti;
·
un approfondimento delle discipline italianistiche e storiche;
·
conoscenze e abilità nell’uso
dei principali strumenti informatici e anche statistici negli ambiti
specifici di competenza.
2. QUADRO GENERALE DELLE
ATTIVITÀ FORMATIVE E RELATIVI CFU
Il piano di studi del CLS prevede 300 CFU complessivi, 120
dei quali da acquisire nel biennio finale (ma vedi infra: 3 – Progetto
formativo).
Un CFU è convenzionalmente fissato in 25 ore, così
ripartite: lezione frontale specialistica, 5 ore; lezione frontale triennale o
assimilata, 6,66 ore; addestramento in aula, laboratorio ecc., 12,5 o più ore,
secondo il tipo e il livello di attività; il rimanente orario è riservato allo
studio individuale o di gruppo degli studenti.
Il quadro generale delle attività formative è il seguente:
·
57 CFU per le attività formative di base, di cui
33 CFU acquisiti nel
triennio; inoltre
24 CFU da acquisire nel
biennio, di cui:
- 6-12 CFU riservati all’ambito Metodologie
linguistiche, filologiche, glottologiche e di scienza della traduzione
letteraria.
SSD indicati dalla Classe
L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza
L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana
L-FIL-LET/13 - Filologia della
letteratura italiana
L-FIL-LET/14 - Critica
letteraria e letterature comparate
L-FIL-LET/15 - Filologia
germanica
L-LIN/01 - Glottologia e linguistica
L-LIN/02 - Didattica delle lingue moderne
M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi
L-FIL-LET/07 - Civiltà bizantina (per Filologia bizantina)
L-LIN/19 - Filologia
ugro-finnica
L-LIN/21
– Slavistica (per Filologia Slava)
- 6-12 CFU riservati all’ambito Letteratura
italiana, comparata e teoria della letteratura
SSD indicati dalla Classe
L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana
L-FIL-LET/11 - Letteratura italiana contemporanea
SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi
SSD indicati dalla Classe
delle lauree triennali XI
L-FIL-LET/13 - Filologia della letteratura italiana
L-FIL-LET/14 - Critica letteraria e letterature comparate
- 6 CFU riservati all’ambito Discipline storiche
SSD indicati dalla Classe
L-ANT/03 - Storia romana
M-STO/01 - Storia medievale
M-STO/02 - Storia moderna
M-STO/03 - Storia dell'Europa Orientale
M-STO/04 - Storia contemporanea
SPS/05
- Storia e istituzioni delle Americhe.
SSD indicati dalla Classe
delle lauree triennali XI
L-ANT/02 - Storia greca
M-STO/06 - Storia delle religioni
M-STO/07 - Storia del cristianesimo e delle chiese
SPS/06 - Storia delle relazioni internazionali
·
124 CFU per le attività caratterizzanti, di cui:
88 CFU acquisiti nel
triennio; inoltre
36 CFU da acquisire nel
biennio,
nell’ambito Lingue e
letterature moderne.
SSD indicati dalla Classe
L-LIN/03 - Letteratura francese
L-LIN/04 - Lingua e traduzione - lingua francese
L-LIN/05 - Letteratura spagnola
L-LIN/06 - Lingua e letterature ispano-americane
L-LIN/07 - Lingua e traduzione - lingua spagnola
L-LIN/08 - Letterature portoghese e brasiliana
L-LIN/09 - Lingua e traduzione - lingue portoghese e
brasiliana
L-LIN/10 - Letteratura inglese
L-LIN/11 - Lingue e letterature anglo-americane
L-LIN/12 - Lingua e traduzione - lingua inglese
L-LIN/13 - Letteratura tedesca
L-LIN/14 - Lingua e traduzione - lingua tedesca
L-LIN/15 - Lingue e letterature nordiche
L-LIN/16 - Lingua e letteratura nederlandese
L-LIN/17 - Lingua e letteratura romena
L-LIN/18 - Lingua e letteratura albanese
L-LIN/19 - Filologia ugro-finnica (Lingua e letteratura
ungherese)
L-LIN/20 - Lingua e letteratura neogreca
L-LIN/21 - Slavistica (Lingua e letteratura russa, polacca,
ceca e slovacca, slovena, serba e croata)
·
42 CFU per le attività affini o integrative di cui
24 CFU acquisiti nel
triennio; inoltre
18CFU da acquisire nel
biennio, di cui:
a. 6 CFU
riservati all’ambito Discipline artistiche
SSD indicati dalla Classe
L-ART/01 - Storia dell'arte medievale
L-ART/02 - Storia dell'arte moderna
L-ART/03 - Storia dell'arte contemporanea
L-ART/05 - Discipline dello spettacolo
L-ART/06 - Cinema, fotografia e televisione
L-ART/07 - Musicologia e storia della musica
L-ART/08 - Etnomusicologia
SSD indicati dalla Classe
delle lauree triennali XI
ICAR/18 - Storia dell'architettura
L-ANT/08 - Archeologia cristiana e medievale
L-OR/05 - Archeologia e storia dell'arte del vicino oriente antico
L-OR/06 - Archeologia fenicio-punica
L-OR/11 - Archeologia e storia dell'arte musulmana
L-OR/16 - Archeologia e storia dell'arte dell'India e dell'asia centrale
L-OR/20 - Archeologia, storia dell'arte e filosofie dell'asia orientale
b. 6 CFU riservati
all’ambito Discipline demoetnoantropologiche e filosofiche
SSD indicati dalla Classe
M-DEA/01 - Discipline demoetnoantropologiche
M-FIL/06 - Storia della filosofia
M-FIL/08 - Storia della filosofia medievale
M-GGR/01 - Geografia
M-STO/05 - Storia della scienza e delle tecniche
M-STO/07 - Storia del cristianesimo e delle chiese
SSD dell’ambito ‘Discipline
geografiche’ indicato dalla Classe delle lauree triennali XI
M-GGR/02 - Geografia economico-politica
SSD dell’ambito ‘Discipline
filosofiche’ indicati dalla Classe delle lauree triennali XI
M-FIL/01 - Filosofia teoretica
M-FIL/02 - Logica e filosofia della scienza
M-FIL/03 - Filosofia morale
M-FIL/04 - Estetica
M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi
M-FIL/07 - Storia della filosofia antica
SSD dell’ambito ‘Discipline
sociologiche’ indicati dalla Classe delle lauree triennali XI
SPS/07 - Sociologia generale
SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi
SPS/10 - Sociologia dell'ambiente e del territorio
c 6
CFU riservati all’ambito Lingue e letterature antiche ed extraeuropee
SSD indicati dalla Classe
L-FIL-LET/02
- Lingua e letteratura greca
L-FIL-LET/03 - Filologia italica, illirica, celtica
L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina
L-FIL-LET/05 - Filologia classica
L-OR/07
- Semitistica-lingue e letterature dell'Etiopia
L-OR/08
- Ebraico
L-OR/09
- Lingue e letterature dell'Africa
L-OR/12
- Lingua e letteratura araba
L-OR/13
- Armenistica, caucasologia, mongolistica e turcologia
L-OR/15
- Lingua e letteratura persiana
L-OR/18
- Indologia e tibetologia
L-OR/19
- Lingue e letterature moderne del subcontinente indiano
L-OR/21
- Lingue e letterature della Cina e dell'Asia sud-orientale
L-OR/22
- Lingue e letterature del Giappone e della Corea
SSD indicati dalla Classe
delle lauree triennali XI
L-FIL-LET/01 - Civiltà egee
L-FIL-LET/07 - Civiltà bizantina
L-FIL-LET/08 - Letteratura latina medievale e umanistica
Nella Facoltà non sono attivate come quinquennalizzabili
discipline dei SSD Orientalistici (L-OR); sono però disponibili, tra le
‘Attività formative a scelta dello studente’ o le ‘Altre attività formative’,
gli insegnamenti di L-OR/12 - Lingua e letteratura
araba e L-OR/21 - Sinologia.
·
18 CFU a scelta dello studente di cui
12 CFU acquisiti nel
triennio; inoltre
6 CFU da acquisire nel
biennio.
·
40 CFU per la prova finale di cui
10 CFU acquisiti nel
triennio; inoltre
30 CFU da acquisire nel
biennio.
·
19 CFU per altre attività formative, di cui
13 CFU acquisiti nel
triennio; inoltre
6 CFU da acquisire nel
biennio (v. Allegato 2, sub Attività formative, f).
I 6
CFU attribuiti per il biennio possono essere conseguiti con un corso avanzato
di Informatica per le discipline umanistiche, con un corso di Principi di
statistica con applicazioni alle discipline umanistiche, con lo studio
ulteriore della terza lingua o letteratura straniera eventualmente prescelta
nel corso triennale, o con altre attività approvate dal CCS.
NOTA. Sono stati aggiunti tra le
attività formative indispensabili, negli ambiti a cui appartengono, i SSD
indicati dalla Classe 11 delle lauree triennali ma non dalla Classe 42/S.
L’aggiunta si è resa necessaria in ordine al pieno riconoscimento del percorso
formativo compiuto dai laureati in quella Classe che proseguono gli studi nel
CLS e abbiano scelto discipline comprese nei SSD indicati dal Ministero.
3. PROGETTO FORMATIVO
Il
progetto formativo del CLS è articolato nei tre curricula di cui all’art. 3 c.
2 del Regolamento, che qui si richiamano:
1.
filologico-linguistico:
2.
storico-letterario;
3.
letterature e culture contemporanee.
I curricula si contraddistinguono per la diversa
composizione dei CFU attribuiti alle attività formative di base (fino a 24 dei
30 CFU), caratterizzanti (6 dei 36 CFU, da destinare alla lingua o alla
letteratura di specializzazione per il V esame), affini o integrative (12 CFU),
cui possono aggiungersi i 6 CFU delle ‘Altre attività formative’. Ai sensi
dell’Art. 1 del Regolamento, si possono prevedere configurazioni particolari
degli ambiti di specializzazione per alcuni percorsi di formazione. L’offerta
didattica relativa a curricula e percorsi è pubblicata nel Manifesto degli
Studi.
Quinquennalizzazione e
triennalizzazione di lingue curricolari
Il CLS riconosce il valore formativo delle opzioni di cui ai
due commi che seguono. Alternative fra loro, esse consentono l’acquisizione di
un pari livello di specializzazione in entrambe le lingue e letterature
quinquennali, o, rispettivamente, di un pari grado di preparazione in due
lingue e letterature triennali, oltre alla quinquennale di specializzazione. La
doppia triennalizzazione va segnalata nel piano degli studi, per regolarizzare
la registrazione degli esami e l’attribuzione dei CFU relativi.
1 Per quinquennalizzare entrambe le lingue e
letterature studiate nel triennio si dovranno seguire, nel secondo anno del
biennio, due corsi di lingua o di letteratura per complessivi 12 CFU,
allocandone 6 tra le ‘Attività formative caratterizzanti’ e 6 tra le ‘Attività
formative a scelta dello studente’. Il corso prescelto dipenderà dalle esigenze
culturali e professionalizzanti dello studente, che potranno essere diverse in
ciascuna delle due lingue e letterature, anche in rapporto al tema della tesi
di specializzazione.
2 Per triennalizzare una terza lingua e letteratura
è necessario averne maturato nel triennio 16 CFU (corrispondenti ai corsi
completi di Lingua e di Letteratura I: condizione di curricolarità) e
continuarne lo studio nell’intero biennio in luogo della seconda lingua e
letteratura originariamente prescelta, che resta triennale. A tal fine si
dovranno seguire i corsi di Lingua e di Letteratura II e III, per complessivi
28 CFU (8+6 per ogni annualità della terza Lingua e Letteratura). Di questi, 15
CFU andranno allocati nelle ‘Attività formative caratterizzanti’; 12 dei 13
restanti, nelle ‘Attività formative a scelta dello studente’ (6 CFU) e nelle
‘Altre attività formative’ (6 CFU); il CFU in sovrannumero incrementa di una
unità i crediti da maturare per il conseguimento della laurea di
specializzazione portandoli a 121. Tenendo conto dei 181 CFU maturati nel
triennio in questa configurazione, la carriera quinquennale complessiva di chi
abbia esercitato questa opzione comprenderà 302 in luogo di 300 CFU, cosa non
contraria al Nuovo Ordinamento.
4. PROPEDEUTICITà
Le Discipline e i Corsi impartiti
sono indicati secondo i SSD fissati dalla legge. Ciascun SSD comprende
insegnamenti di tipo sia istituzionale che specialistico. Le discipline ‘istituzionali’
sono propedeutiche alle specialistiche. Il CCS provvede a indicare, nel
Manifesto degli Studi, gli insegnamenti propedeutici di ciascun SSD o di gruppi
culturalmente omogenei di SSD. Per quanto attiene ai SSD L-LIN/3-21, ogni
annualità di lingua e di letteratura straniera è propedeutica all’annualità
successiva e la prima è propedeutica a ogni disciplina specialistica attivata
nel SSD di pertinenza.
5. Disposizione transitoria
Il CDL attiva un indirizzo temporaneo, definito ‘Generale’,
per consentire i passaggi dal vecchio ordinamento quadriennale al nuovo Corso
di studi. Le condizioni di accesso e il Piano degli studi saranno predisposti
dalla Struttura.
norme e indicazioni per il piano di studi del i
annodi specializzazione classe 42/s
piano di studi e
orientamento generale Lo studente che si iscrive a un corso di
laurea specialistico (CLS) progetta contestualmente la propria formazione in
funzione di interessi culturali e professionalizzanti già maturati o in corso
di ulteriore definizione. La varietà dell’offerta didattica del CLS e la gamma
delle scelte consentite fa prevedere che in molti casi il piano degli studi
sarà fortemente personalizzato. Per predisporlo correttamente, lo
specializzando dovrà tenere conto del percorso formativo complessivo compiuto
nel triennio e orientare o approfondire la propria preparazione nelle
discipline di suo maggior interesse, nell’ambito del curriculum che sceglie di
seguire e in vista della tesi di specializzazione. A tali fini potrà valersi
dei suggerimenti dei Tutori nonché del docente che sceglierà quale relatore
della tesi (si consiglia entro il secondo semestre del primo anno, al più
tardi).
formazione
personalizzata e curricula specialistici I 60 CFU del I anno
costituiscono i 2/3 del percorso formativo in termini di corsi ed esami; i 60
del II anno sono formati da 30 CFU corrispondenti a 5 corsi (V corso della
lingua o della letteratura di specializzazione, due di discipline affini, uno a
scelta dello studente e uno di ‘altre discipline’); i 30 restanti sono
attribuiti alla tesi di specializzazione. E’ consentito, come nel triennio,
seguire i corsi e sostenere i relativi esami nell’arco del biennio configurando
il percorso formativo individuale secondo quanto stabilito dal piano di studi
dell’indirizzo prescelto ma, fatte salve le propedeuticità, liberamente
disponendo nel tempo le materie di studio: si possono posticipare o anticipare,
per esempio, corsi di base o affini, o della disciplina scelta dallo studente e
compresa nelle aree delle lingue e letterature di specializzazione, secondo il
maturare dei propri interessi culturali. Per questo motivo il Prospetto riporta
il quadro delle attività formative dell’intero biennio, desunto dal Regolamento
Didattico della Classe 42/S (Allegato 2). A questo documento si rinvia per la
descrizione completa del CLS. Saranno altresì resi noti i Prospetti separati
delle attività didattiche per i tre curricula attivati. Si suggerisce di
confrontarli prima di operare la scelta del curriculum da seguire: parecchie discipline
specialistiche sono attivate in uno solo, o talvolta in due, dei curricula.
corsi
specialistici e non specialistici
I corsi elencati nel Prospetto sono di due tipi: specialistico (o di II
livello) e non specialistico (o di I livello). Specialistici sono i corsi di
approfondimento disciplinare della formazione intrapresa nel triennio: è questo
sempre il caso dei corsi 1-4, 5 (per le discipline italianistiche), 6 (per le
discipline filologiche e glottologiche) e, per tutti i corsi 5-9, di quegli insegnamenti
che appartengono a settori scientifico-disciplinari (SSD) già presenti nel triennio,
frequentati spesso per discipline propedeutiche. Non specialistici sono i corsi
che, non essendo rientrati nel piano di studi del triennio, sono egualmente
indispensabili per il conseguimento del tipo di specializzazione prescelto o
utili per la fissazione del percorso formativo. Si richiama infine, dal
Regolamento didattico, la composizione oraria di un credito (CFU): lezione
frontale specialistica, frontale triennale o assimilata, 6,66 ore;
addestramento in aula, laboratorio ecc., 12,5 o più ore, secondo il tipo e il
livello dell’attività; il rimanente orario, a completamento delle 25 ore medie
regolamentari, è riservato allo studio individuale o di gruppo.
propedeuticita’ Nel triennio la propedeuticità è intesa in senso
lato, nel senso cioè che una disciplina di alto contenuto istituzionale è
‘metodologicamente’ propedeutica anche a discipline di altri SSD del settore
(storico, storico-artistico ecc.), come nei gruppi di discipline affini o
integrative. Nel biennio specialistico si richiede invece che, se un SSD
comprende una disciplina definita propedeutica (prop.), il suo studio e
il relativo esame precedano l’accesso a ogni altra disciplina dello stesso SSD,
a meno che il CLS non dia indicazioni diverse nel Piano didattico. Così, per
esempio, Storia dell’arte medioevale sarà propedeutico a Storia della
miniatura, Storia e critica del cinema a Teorie e tecniche del linguaggio
cinematografico, Geografia a Geografia regionale ecc.
Le indicazioni che seguono costituiscono norme e linee guida
di carattere generale. Si ricorda che chi segue il piano di studi del
curriculum e del percorso formativo prescelto non è tenuto a presentarne uno
proprio. Il modello che gli verrà consegnato dalla Segreteria all’atto
dell’iscrizione o nel corso del primo anno, e che compilerà per suo uso, vale
pro memoria.
1)
Sono attivati i tre curricula previsti dall’Ordinamento didattico: 1.
Filologico-linguistico; 2. Storico-letterario; 3. Letterature e culture
contemporanee. Ciascun curriculum predispone uno o più piani di studio modello,
in cui sono indicate le varianti possibili. Alcune discipline sono specifiche
per uno o più curricula.
2)
Gli specializzandi immatricolati per il I anno accedono ai corsi di
Lingua e di Letteratura 1 e 2 in prosecuzione della formazione nelle due lingue
curricolari studiate nel corso triennale. Di norma, lo studio di una sola di
esse sarà proseguito nel II anno. Ma si veda il Regolamento didattico della
Classe 42/S, Allegato 1. 3 ‘Progetto formativo’ (Quinquennalizzazione e
triennalizzazione di lingue curricolari) e si tenga conto di quanto
indicato ai punti 4, 9 e 10.
3)
Limitatamente a questo Anno Accademico, essi vengono aggregati ai corsi
di Lingua e letteratura straniera di IV anno del vecchio Ordinamento, ne
seguono le lezioni, le esercitazioni e le altre attività formative previste, e
conseguono, all’atto del superamento dei relativi esami scritti e orali, i 15
CFU previsti per ciascuna Lingua e Letteratura dal nuovo Ordinamento.
4)
Se hanno maturato i 16 CFU di una terza lingua e letteratura
curricolare, potranno scegliere di proseguirne lo studio frequentando, in luogo
della Lingua e della Letteratura 2, il II corso triennale (dunque, non
specialistico) della terza lingua e letteratura, nonché il III triennale,
nell’anno successivo e finale, e conseguendo i CFU (complessivamente 28)
previsti dal Regolamento didattico della Classe 11. Si veda il Regolamento
didattico della Classe 42/S, Allegato 1. 3 ‘Progetto formativo’ (Quinquennalizzazione
e triennalizzazione di lingue curricolari).
5)
Coloro che, avendo scelto nel triennio due lingue e letterature
curricolari dello stesso gruppo, hanno già sostenuto due esami della Filologia
relativa potranno seguire, se disponibile, un corso di quella o altra
disciplina del relativo SSD, ovvero di una disciplina linguistica o filologica
del SSD della lingua e letteratura di specializzazione, ovvero di una
disciplina linguistico-glottologica. In tutti i casi si tratterà, ovviamente,
di corsi specialistici.
6)
Gli specializzandi del curriculum filologico-linguistico sceglieranno,
per il corso 7, una disciplina filologica relativa al gruppo della Lingua e
letteratura 2, in particolare se la quinquennalizzano, e quale disciplina
affine una disciplina classica o filosofica, secondo gli interessi culturali e
il disegno individuale del percorso di formazione.
7)
Gli specializzandi del curriculum storico-letterario sceglieranno quale
disciplina affine una disciplina storico-artistica o di scienze della musica e
dello spettacolo, secondo gli interessi culturali e il disegno individuale del
percorso di formazione.
8)
Gli specializzandi del curriculum di Letterature e culture contemporanee
sceglieranno discipline contemporaneistiche per quanto riguarda i corsi 5, 7, 8
e 9 (per quest’ultimo, anche una disciplina filosofica o geografica o demoetnoantropologica)
e sostituiranno il corso di Filologia con una disciplina metodologica o
contemporaneistica dei SSD elencati tra i corsi 5, 6 e 7.
9)
E’ attivato, per i curricula ‘storico-letterario’ e ‘Letterature e
culture contemporanee’, un percorso formativo specialistico in Lingue e
letterature anglo-americane, riservato a chi abbia scelto quella lingua e
letteratura quale disciplina di laurea triennale o almeno abbia conseguito 6
CFU in Letterature anglo-americane nel triennio. Nell’ambito del curriculum
contemporaneistico è attivato un percorso formativo specialistico combinato in
Letterature e culture di lingua inglese.
10)
In ciascun curriculum è attivato un percorso formativo specialistico in
Studi sull’Europa Centrale, Orientale e Balcanica, riservato a chi abbia scelto
nel triennio le due lingue e letterature curricolari appartenenti a una di
quelle aree, o almeno abbia maturato i 16 CFU di una terza lingua e letteratura
curricolare accanto a una triennale, che intende quinquennalizzare,
appartenente a una di quelle aree.
11)
Il piano didattico del CLS, con l'elenco delle discipline attivate e dei
docenti titolari dei corsi, sarà pubblicato all’albo della Facoltà, di Palazzo
Maldura e della Segreteria didattica dei Corsi di Mediazione Linguistica e
Culturale e di Lingue e Culture straniere presso il Dipartimento di Lingue e
letterature anglo-germaniche e slave.
Appendice 1
PROSPETTO RIASSUNTIVO DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE DEL BIENNIO
(Schema-tipo per
tutti i curricula e percorsi formativi)
a)
di base
24 CFU
6 CFU Filologia della
lingua di specializzazione
6 CFU
Filologia della seconda lingua o altra disciplina d’ambito
6 CFU Italianistica
6 CFU Discipline storiche
b)
caratterizzanti
36 CFU
6 CFU Letteratura I
lingua (IV esame)
6 CFU Letteratura II lingua (IV esame)
9 CFU Lingua I lingua (IV esame)
9CFU Lingua II lingua (IV esame)
6 CFU Letteratura o Lingua I lingua (V esame)
c)
affini o
integrative
18 CFU
3 discipline
6 CFU Discipline artistiche
6 CFU Discipline demoetnoantropologiche e filosofiche
6 CFU Lingue e letterature antiche ed extraeuropee
d)
a scelta
dello studente
6 CFU
e)
per la
prova finale
30 CFU
f)
altre
- art. 10 c. 1 let. f
6 CFU
Informatica
II; Introduzione alla statistica linguistica o letteraria; Disciplina di area
della Lingua e letteratura di specializzazione; II corso della III lingua
eventualmente studiata nel triennio (1 CFU in esubero); V esame della II Letteratura
o Lingua. Disciplina utile al curriculum o alla tesi.
Totale
CFU 120
Appendice 2
PROSPETTO RIASSUNTIVO DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE DEL BIENNIO
(Schema-tipo per la
quinquennalizzazione e triennalizzazione di lingue curricolari)
g)
di base
24 CFU
6 CFU Filologia della
lingua di specializzazione
6 CFU
Filologia della seconda lingua o altra disciplina d’ambito
6 CFU Italianistica
6 CFU Discipline storiche
h)
caratterizzanti
36 CFU
6 CFU Letteratura I
lingua (IV esame)
6 CFU Letteratura II lingua (II esame)
9 CFU Lingua I lingua (IV esame)
9CFU Lingua II lingua (IV esame)
6 CFU Letteratura o Lingua I lingua (V esame)
i)
affini o
integrative
18 CFU
3 discipline
6 CFU Discipline artistiche
6 CFU Discipline demoetnoantropologiche e filosofiche
6 CFU Lingue e letterature antiche ed extraeuropee
j)
a scelta
dello studente
6 CFU
k)
per la
prova finale
30 CFU
l)
altre
- art. 10 c. 1 let. f
6 CFU
Informatica
II; Introduzione alla statistica linguistica o letteraria; Disciplina di area
della Lingua e letteratura di specializzazione; II corso della III lingua
eventualmente studiata nel triennio (1 CFU in esubero); V esame della II Letteratura
o Lingua. Disciplina utile al curriculum o alla tesi.
Totale CFU 120