Università degli Studi di Padova
Facoltà di Lettere e Filosofia
Master in Studi Interculturali
a. a. 2002/2003
Tesina di approfondimento:

Educazione interculturale e anarchismo

Monica Fidanza di Pancrazio


 

Indice:

Abstract

I. Introduzione

II. Interculturalità: educazione alla relazione e pluralismo.

“Anarchismo e pluralismo” ( Art. di F. Codello)

III. Oltre i paradigmi della razionalità. Un possibile percorso: anarchismo interculturale.

“ Paul Karl Feyerabend: critica alle scienze e pluralismo interculturale”

( Art. di M. Cenedese)

IV. Conclusione

V. Bibliografia


Abstract

Il tema centrale è il rapporto tra l'educazione interculturale e la prospettiva libertaria, l'intercultura e l'anarchismo. Individuandone i valori e gli obiettivi comuni, intendo informare sull'esistenza di un diverso modo di essere, proponendo una riflessione su una filosofia di vita, l'anarchismo, inteso come “intenzione educativa”. A tal fine, invito alla lettura di un articolo scritto da un dirigente scolastico veneto, Francesco Codello, esperto di educazione libertaria e collaboratore della stampa anarchica. C. propone una lettura etica dell'anarchismo, rilevando che il pluralismo, elemento caratterizzante l'educazione interculturale, è il valore fondante dell'anarchismo. L'altro articolo che propongo tratta alcuni contenuti del pensiero dell'epistemologo P.K. Feyerabend il quale, criticando la razionalità scientifica invita alla ricerca di un nuovo percorso, teso a valorizzare la riflessione sulla filosofia umana e che riesca a comprendere il ruolo della scienza. F. propone un anarchismo metodologico che corrisponde all'idea di pluralismo: ogni gruppo sociale deve essere libero di portare avanti le proprie tradizioni e il proprio punto di vista, senza alcuna imposizione. Negando la superiorità della scienza, quale forma di conoscenza eletta, asserisce che l'anarchismo teorico è più umanitario e più aperto a incoraggiare il progresso che non le sue alternative fondate sulla legge e sull'ordine. Di conseguenza, l'anarchismo è necessario per lo sviluppo della scienza e della cultura. Contro l'attuale filosofia anti-umana, il filosofo della scienza propone di ripensare le altre forme di cultura e tradizioni, esaltando il valore dell'arte contro quello della tecnologia e invitandoci, in tal modo, a perfezionare la vita umana.