Requisiti d’ingresso
Per l’iscrizione al corso di laurea in Storia, lo studente deve possedere un diploma di scuola secondaria superiore o un altro idoneo titolo conseguito all’estero; sono richieste inoltre sufficienti conoscenze e competenze di lingua e letteratura italiana, storia e geografia, e ancora la conoscenza di base di almeno una lingua di cultura europea.
Per iscriversi al corso di laurea è necessario sostenere una prova di accertamento, che verifica il possesso dei requisiti d’ingresso; ha valore solo di orientamento e non preclude l’iscrizione al corso di laurea.
La prova è unica per l’intera Facoltà e consiste nella soluzione di 85 quesiti a risposta multipla. Vengono proposte quattro risposte, di cui solo una è esatta.
La prova riguarda i seguenti argomenti:
- competenze linguistiche e logico-argomentative
- fondamenti del sapere umanistico (letteratura italiana, storia, storia dell’arte, geografia)
- fondamenti del sapere contemporaneo (storia contemporanea, educazione civica, teatro e cinema)
- lingua latina
- lingue straniere (una a scelta dello studente tra francese, inglese, spagnolo, tedesco).
Lo studente che dimostri di non possedere in maniera sufficiente i requisiti specifici richiesti dal corso di laurea, acquisirà un obbligo formativo, consistente nell’obbligo di sostenere entro il primo anno uno o più esami tra quelli previsti dal piano didattico del corso di laurea.
Caratteristiche e finalità
Il corso di laurea insegna le linee generali della storia dell’umanità, prepara all’indagine storica e rende familiari linguaggi e stili storiografici. Oltre allo studio teorico sono previste attività seminariali ed esercitazioni nell’analisi della documentazione storica, nell’uso e nella critica delle fonti, nel censimento e nella gestione e valorizzazione del patrimonio bibliografico e archivistico. La storia del territorio e le peculiarità culturali di popoli e civiltà extraeuropee costituiscono ambiti di particolare attenzione. Lo studente può fare esperienza con stage in biblioteche e archivi pubblici e privati.
Materie di studio ed esami
Le discipline previste nel triennio sono comprese tra le seguenti:
antropologia culturale, archeologia (cristiana, greca e romana, medievale), archivistica, bibliografia e biblioteconomia, demografia storica, diritto pubblico, geografia, informatica, letteratura (greca, italiana e latina), lingua (francese, inglese, spagnola, tedesca), paleografia latina, storia (contemporanea, greca, medioevale, moderna, romana, dei paesi islamici, del vicino oriente antico, dell’America latina, dell’America del Nord, dell’Europa orientale, dei paesi afro-asiatici, del cristianesimo, della storiografia, delle dottrine politiche, delle religioni), storia dell’arte (contemporanea, greca e romana, medievale, moderna), storia della filosofia, storia economica. È previsto inoltre un tirocinio di bibliografia.
Complessivamente lo studente dovrà sostenere 18 esami, oltre ad acquisire 15 crediti in attività a scelta libera.
Prova finale
Elaborato scritto relativo ad un breve approfondimento in una delle discipline del corso.
Ambiti occupazionali
Il laureato in Storia potrà lavorare in enti pubblici e privati, nell’editoria, nei servizi culturali, nel recupero delle identità locali e negli istituti di cultura. Potrà conservare, gestire, valorizzare e dotare biblioteche e archivi di appositi strumenti per la consultazione. Potrà operare come esperto della mediazione culturale, con specifiche competenze sulla storia delle civiltà, in strutture impegnate nell’integrazione e nello sviluppo culturale. Potrà diventare operatore culturale negli enti locali (Regioni, Province, Comuni) e in organismi privati che studiano, pianificano e controllano il territorio.