Lingue, letterature e culture moderne - Immatricolati dall’a.a. 2008-2009
Università degli Studi di Padova




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Requisiti d’ingresso

Lo studente che intende iscriversi alla Laurea Triennale in Lingue, Letterature e Culture moderne, deve essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all’estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente. E’ richiesta una buona conoscenza della lingua italiana e una buona conoscenza di almeno una delle lingue straniere insegnate nella Scuola secondaria, anche se non scelta come lingua curricolare.

E’ senz’altro utile una preparazione di base di tipo linguistico-letterario, storico e geografico e una buona capacità di comprensione di testi.

Prova di accertamento obbligatoria

Per iscriversi al corso di laurea è necessario sostenere una prova di accertamento, che verifica il possesso dei requisiti d’ingresso; ha valore solo di orientamento e non preclude l’iscrizione al corso di laurea.

La prova è unica per l’intera Facoltà e consiste nella soluzione di 85 quesiti a risposta multipla. Vengono proposte quattro risposte, di cui solo una è esatta.

La prova riguarda i seguenti argomenti:

  1. competenze linguistiche e logico-argomentative
  2. fondamenti del sapere umanistico (letteratura italiana, storia, storia dell’arte, geografia)
  3. fondamenti del sapere contemporaneo (storia contemporanea, educazione civica, teatro e cinema)
  4. lingua latina
  5. lingue straniere (una a scelta dello studente tra francese, inglese, spagnolo, tedesco).

Lo studente che dimostri di non possedere in maniera sufficiente i requisiti specifici richiesti dal corso di laurea, acquisirà un obbligo formativo, consistente generalmente nell’obbligo di sostenere entro il primo anno uno o più esami tra quelli previsti dal piano didattico del corso di laurea.

Caratteristiche e finalità

Il corso porta ad acquisire buone competenze linguistiche, orali e scritte, in due lingue straniere; fornisce una buona conoscenza delle culture e delle letterature relative alle aree linguistiche scelte, e strumenti di analisi linguistica, filologica e letteraria. Le conoscenze linguistiche sono completate da una preparazione generale in ambito storico, artistico, culturale. È possibile studiare anche una terza lingua e letteratura. Lo studente può scegliere tra le seguenti lingue e letterature: anglo-americano, francese, inglese, nederlandese, neogreco, portoghese-brasiliano, romeno, spagnolo, tedesco, ungherese (sotto la voce “filologia ugro-finnica”), russo, polacco, ceco e slovacco, serbo e croato, sloveno (sotto la voce “slavistica”).

Materie di studio ed esami

Il corso è organizzato in un unico curriculum, suddiviso in tre indirizzi: 1. Linguistico-filologico; 2. Linguistico-culturale; 3. Linguistico-comunicativo. Gli studenti seguono un primo anno comune a tutti gli indirizzi e, all’atto dell’iscrizione al secondo anno, lo studente indicherà l’indirizzo prescelto. Le materie di base e caratterizzanti sono:  prima lingua, prima letteratura, seconda lingua, seconda letteratura, filologia, istituzioni di linguistica, letteratura italiana, storia o geografia. Materie affini in ambito storico, geografico, artistico, filosofico, letterario, sociologico e variamente culturale, oppure terza lingua e letteratura secondo il curriculum scelto. Laboratori: informatica, italiano scritto, lingua italiana (obbligatorio per gli studenti stranieri). E’ possibile svolgere uno stage.

Complessivamente lo studente dovrà sostenere 18 esami, oltre ad acquisire 12 crediti in attività a scelta libera.

La prova finale consisterà nella presentazione e discussione di una tesina che verterà su un argomento connesso con una delle lingue e culture seguite per tre anni. La prova finale dovrà essere sostenuta almeno in parte nella lingua straniera scelta per la tesina. Se la tesina viene redatta in italiano, essa deve contenere un congruo riassunto (10–20%) in lingua.

Ambiti occupazionali

Il laureato potrà lavorare in istituti di cultura, biblioteche, nel campo dell’editoria e del giornalismo, nelle organizzazioni internazionali, nel turismo culturale e nella comunicazione. Potrà proseguire gli studi nel corso magistrale e impegnarsi nella ricerca pubblica e privata, nonché nella docenza nel campo delle lingue e civiltà straniere (seguendo l’opportuna formazione prevista dalla legge).



Presidente CdL:

Prof. Mario Melchionda

E-Mail: mario.melchionda@unipd.it

Accesso:

Libero con prova di valutazione obbligatoria


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