Storia e tutela dei beni culturali - Immatricolati dall’a.a. 2008-2009
Università degli Studi di Padova




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Elenco Lauree Triennali

Regolamento Didattico

Allegato 1 (Ordinamento didattico)

Piano delle attività didattiche
(Allegati 2)

Offerta Didattica del Corso di Studi

Composizione CCL [PDF]

Servizi agli studenti

Benefici e tasse







Facoltà di Lettere
e Filosofia

Home » Lauree triennali » Storia e tutela dei beni culturali
Requisiti d’ingresso

Lo studente che intende iscriversi alla Laurea Triennale in Storia e tutela dei Beni culturali, oltre ad aver conseguito un diploma di maturità superiore, dovrà essere in possesso di un’ampia conoscenza di base nelle materie linguistico-letterarie e storiche, e della piena padronanza dei principali strumenti critici e bibliografici.

A seconda del curriculum prescelto (Beni storico artistici o Beni Musicali) dovrà inoltre presentare un forte interesse per lo studio delle discipline caratterizzanti e una conoscenza di base nel settore specifico.

Prova di accertamento obbligatoria

Per iscriversi al corso di laurea è necessario sostenere una prova di accertamento, che verifica il possesso dei requisiti d’ingresso; ha valore solo di orientamento e non preclude l’iscrizione al corso di laurea.

La prova è unica per l’intera Facoltà e consiste nella soluzione di 85 quesiti a risposta multipla sui seguenti argomenti:

  1. competenze linguistiche e logico-argomentative
  2. fondamenti del sapere umanistico (letteratura italiana, storia, storia dell’arte, geografia)
  3. fondamenti del sapere contemporaneo (storia contemporanea, educazione civica, teatro e cinema)
  4. lingua latina
  5. lingue straniere (una a scelta dello studente tra francese, inglese, spagnolo, tedesco).

Lo studente che non possiede i requisiti specifici richiesti dal corso di laurea, dovrà sostenere entro il primo anno uno o più esami che verranno indicati dal corso di laurea stesso, assolvendo in questo modo all’obbligo formativo.

Caratteristiche e finalità

Il corso di laurea in Storia e tutela dei Beni culturali si propone di fornire un’ampia preparazione focalizzata sulla storia dei beni culturali, nella convinzione che per ben tutelare bisogna innanzitutto conoscere. Il corso fornisce una formazione di base nelle discipline umanistiche e competenze più approfondite nelle discipline storico-artistiche e musicologiche, nelle tecniche del restauro e nella legislazione dei beni culturali. Per un maggiore approfondimento tematico, e grazie alla ricchezza e alla pluralità di insegnamenti da tempo presenti nell’Ateneo Patavino, il corso è stato suddiviso in due curricula: Beni storico-artistici e Beni musicali, che definiscono diversi ambiti professionali.

Materie di studio ed esami

Gli studenti seguono 60 crediti in comune tra le materie di base e caratterizzanti, tra cui insegnamenti specifici riguardanti la legislazione, la catalogazione e la conservazione dei beni culturali, con approfondimenti anche sugli aspetti tecnici e materiali. La diversa e autonoma articolazione dei due curricula, comprensivi di numerosi e qualificanti insegnamenti nei campi della storia dell’arte e della storia della musica, assicura una preparazione più specifica e rispondente alle esigenze del mondo del lavoro.

Il Corso di Laurea, in accordo con enti pubblici e privati, organizza stage e tirocini che permettono agli studenti di completare la loro formazione, anche con riferimento a specifici profili professionali. Gli studenti possono inoltre partecipare ad altre “attività pratiche” quali i diversi laboratori, seminari e visite guidate promosse dal Corso di Laurea.

Complessivamente lo studente dovrà sostenere nel curriculum di Beni storico-artistici 18-19 esami, oltre ad acquisire 18 crediti in attività a scelta libera, e in quello di Beni musicali 17 esami, oltre ad acquisire 18 crediti in attività a scelta libera.

Ambiti occupazionali

Il laureato potrà lavorare presso enti che si occupano della tutela dei beni culturali, come le soprintendenze, i musei, le biblioteche, le mediateche, gli enti locali; presso gli enti lirici e le società di concerti; in cooperative di servizi e attività legate alla formazione, alle relazioni pubbliche, all’editoria, alla catalogazione, alla pubblicità e alla divulgazione.

Potrà inoltre esercitare la libera professione come esperto d’arte e musicologo.



Presidente CdL:

Prof. Giuliana Tomasella

E-Mail: giuliana.tomasella@unipd.it

Accesso:

Libero con prova di valutazione obbligatoria


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